Quasi non guardo oltre i miei piedi. In queste strade che conosco. Mi basta respirarle a pieni polmoni. Tanto non ci si abitua mai: ti offre sempre qualcosa di nuovo. Basta un’ora con l’altra e si scorge un po’ di questa sera che sembra nuova. Dal portone pericolante e pericoloso alla giacca strappata (quasi) in un manubrio sorpreso oltre una cancellata. Un bus nuovo nuovo ai soliti cartelloni pubblicitari. Poi cambia tutto, se offri attenzione alla via più in la, e sembra tutta un’altra. Milano, dico.