La testa leggera, che un po’ segue la musica un po’ segue la strada. Come se la facessi tutti i giorni, come per fortuna non è. Ma è presto e questo sai giá vorrà dire arrivare prima ma code più lente. Meno ovviamente ma quelle due o tre giuste giuste che intensificheranno un viaggio che altrimenti parrebbe notte. Quasi da farci una colazione (al) volante. Ma per Milano è segnalato un ostacolo e sono tutti giá bloccati. Uno strappo in autostrada senza bloccare la fretta di nessuno e sperando non ci siano sorprese. Altra canzone. Qualcuno abbaglia a decine e molti frenano. È un secondo. Casello. Ecco questo qui davanti me lo porto in ufficio. Altra canzone e ora coda. Spero. Così da semplici spunti o inutili sentenze si può cercare di capire questa mattina che mi sta crescendo addosso.