Per la seconda volta nella mia vita da pendolare, abbasso il volume della musica propinata nelle mie orecchie da un meglio identificato iOggetto, su gentile richiesta di un “collega” viaggiatore. Lui credo stia lavorando a qualcosa su non meglio identificato portatile. Sembra una cosa intensa. Mi chiedo: il treno è vuoto non puoi andartene fuori dalle palle? Mi chiedo: il treno è vuoto ora mi sposto. Forse siamo entrambi troppo pigri. O forse io sono sordo. Mah.