Ci sono molte ricorrenze tra i pendolari nascosti alla pioggia in un treno fermo. C’è chi legge, chi ascolta la musica, chi legge, chi fa i conti, chi pensa, chi naviga, la telefonata l’sms, pulisco gli occhiali, sistemo gli appunti, c’è chi vorrebbe chiacchierare, chi spera in un assoluto silenzio, chi è triste, chi è allegro, chi si guarda in giro. Non si dorme ancora, prima il treno deve almeno muoversi un poco. Chi si bacia, chi litiga e chi si tiene compagnia. E intanto si inganna il tempo.