La ragazza che era stanca di pensare

C’era una volta un villaggio dove c’erano molte persone che vivevano tranquille. Tutte pensavano e facevano; pensavano pensavano e facevano e facevano. Ogni pensiero un’azione, ogni azione un fatto. Il fatto di tutti i giorni si completava alla sera, quando ci si ritrovava e ci si raccontava i propri pensieri. Ognuno diceva il suo pensiero e gli altri ascoltavano e, solo in quell’occasione, non facevano. Dopo aver ascoltato, il saggio del gruppo, il più anziano tra i pensatori, chiedeva agli altri che erano li a rimuginare pensieri di condividere tutti insieme, quello che stavano pensando. E così facevano. E si chiacchierava chiacchierava, poi si ripensava, poi si riascoltava, il saggio e poi, si chiacchierava facendo, fino a dormire. Una sera, una ragazza prese la parola. Tutti ascoltavano ascoltavano e lei si fermò un attimo. Un po’ di silenzio per attirare l’attenzione di tutti quelli che già iniziavano a rimuginare. In piedi, davanti al fuoco, bruciacchiata di luce traballante disse: “mi sono stancata di pensare”.

  1. tizeta ha rebloggato questo post da foxarts
  2. kika23 ha rebloggato questo post da foxarts
  3. postato da foxarts