La fronte, bagnata, appoggiata ad uno spigolo metallico. Un sospiro. Lo sguardo fisso il labbro racchiuso un morso. Un altro sospiro. La musica in sottofondo non ascoltata. No, forse si, questo pezzo almeno, bello, lo metterei in loop. Cade una ciglia che raccogli e stringi tra indice e pollice così potrai esprimere un desiderio. Poi sbaglierai o, peggio, si perderà in questo sbuffo d’aria vicino al finestrino e ti convincerai che, come per l’oroscopo, quello che capiterà da qui ai prossimi due minuti dipenderà da questa incontrollabile scelta sbagliata. Sospiro. Così, giusto per far qualcosa. Sguardo fisso labbro racchiuso in un morso. Forse sanguinerà alla fine. Ecco, potrei esprimere: voglio che il mio labbro anche se continuamente morsicato dai miei denti non sanguini. Un soffio, forte, tra le dita.