Cerco una distrazione, mentre torno a casa. È una di quelle sere. I pensieri comandano le emozioni cercano di stendersi su di un piano tremendamente instabile. Il tempo che ti separa dal liberare i tuoi occhi all’area aperta sopravvive fortunosamente. A poterlo annullare non ci sarebbe nessuna esitazione. Prendi il tuo telefono, schiacci, scorri e apri l’applicazione mappe. Per non perderti, guardi il treno scivolare tra paesi, stazioni e strade che poco conosci e che ti sono così lontane. Ripresa dopo ripresa ti avvicini perdendo velocità fino a fermarti.