Chiedersi il motivo di quello che ti capita è saggio? Voler affrontare il proprio tempo cercando di governalo, senza macchina del tempo, è possibile? Quando è la scritta concimata in un display di luci rosse “ferma in tutte le stazioni” a parlare al tuo posto, tutte le mattine e tutte le sere, come è possibile approfittarne senza deludersi troppo? E perché chiedersi un perché? Basterebbe focalizzarsi sulla prossima stazione. Fino ad ora sei arrivato qui. Fino ad ora è andata bene. Gente sale gente che abbandona. Ma quando è comodo cedere quando si deve resistere?E per quanto? Ragazzi che si baciano. Puzza. Sporco. Ovviamente non necessariamente la stessa cosa. Solo quello che vedo. Ma è giusto farsi domande? Ora Massive Attack. Lingua. Occhi chiusi. Si riparte. Dettagli che rimangono giusto per riempire questo spazio. Non ha puntino. Non ha dignità. Fino a Marzo. È giusto porsi delle scadenze? Forse diversi solo cenare.