Inutile violentarsi. È incredibile come, alle volte, spendiamo una quantità enorme di energie per rendere accettabile l’inaccettabile. Per un desiderio, per insicurezza e non meno per una dose massiccia d’immaginazione che scorre nelle sinapsi della nostra mente, maltrattiamo il pensiero affinché possa convivere con un compromesso, una mezza via tra ciò che intimamente ci appartiene e altre realtà. E per un po’ sembra anche funzionare… ma nemmeno dopo tanto, senza alcuna eccezione, il desiderio di convincerci di rendere lecito l’atteggiamento di altre persone ci sorprende irrequieti, nevrotici e, soprattutto, infelici. La verità è che non esistono compromessi con la propria mente, nemmeno se ci violentiamo e per quanto ci sforziamo nell’ignorare l’incongruenza di un dubbio, prima o poi il nostro carattere ci impone sempre una scelta: fare pace con se stessi ed accettare di essere semplicemente… noi. - Arianna Malagoli