Un po’ ci penso devi ammetterlo. Per fortuna il treno si è bloccato sotto un temporalesco diluvio, a pochi metri dalla stazione, in un punto dove il segnale è buono e la rete è un ottimo mezzo per distrarsi. Saluti, chiacchieri, leggi, annoti. Fra poco avviserai in ufficio che, vabbhe, non sai quando ti faranno muovere per farti scendere. Userai un dei cinque ritardi jolly disponibili durante l’anno. Che quasi quasi, prendo due ore di ferie e me ne vado a fare un giro di shopping in centro. Ah, no, piove. Aspetteremo l’autobus. Sempre che lui, questa mattina, si sia svegliato bene.