Marzo 2011
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Un pomeriggio, mi sembra, di qualche giorno fa (ora non ricordo esattamente bene quando) ho pensato alla parola immaginazione. Analizzavo il concetto nella sua potenziale realizzazione. Ho iniziato a riflettere e a supporre di poter immaginare moltissimo di, anzi, essere un fervido fomentatore di una pratica che potrebbe sfociare nel puro sogno. Ho rimuginato su tutto quanto e ho visualizzato...
E’ il momento dell’incontro, del ritrovamento, dello scontro di varie emozioni che trasformano ogni movimento nell’espressione ideale di ciascuno dei cinque sensi che possediamo. Circondato, senza una vera e precisa idea, da una miriade di palpitazioni che creano un’attesa. Gli attimi che servono all’immaginazione per abbandonare le sue creazioni e trasformarsi in...
La fronte, bagnata, appoggiata ad uno spigolo metallico. Un sospiro. Lo sguardo fisso il labbro racchiuso un morso. Un altro sospiro. La musica in sottofondo non ascoltata. No, forse si, questo pezzo almeno, bello, lo metterei in loop. Cade una ciglia che raccogli e stringi tra indice e pollice così potrai esprimere un desiderio. Poi sbaglierai o, peggio, si perderà in questo sbuffo d’aria...
You’re falling in a lower gear
A little rest is what you need...
– The time to sleep - Marble Sounds (http://goo.gl/ZuS22)