Gennaio 2010
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Una ragazza aspetta il treno come me. La musica che ascolto, un set di un evento al quale ho partecipato, è molto alta. Le cuffie grandi si sono rotte credo. Di suoni da li non ne escono più; quindi auricolari, piccoli, che disperdono note in ogni dove e non c’è niente da fare, li fermi non ci stanno. Come me, la ragazza, ascolta la musica o qualcosa. Un cavo dal telefono va alla sua testa....
Cerco una distrazione, mentre torno a casa. È una di quelle sere. I pensieri comandano le emozioni cercano di stendersi su di un piano tremendamente instabile. Il tempo che ti separa dal liberare i tuoi occhi all’area aperta sopravvive fortunosamente. A poterlo annullare non ci sarebbe nessuna esitazione. Prendi il tuo telefono, schiacci, scorri e apri l’applicazione mappe. Per non...