Luglio 2009
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L’ultimo giorno prima delle ferie è un po’ come l’ultimo giorno di scuola. Ti lascia sempre un po’ quella sensazione li, che ti manca qualcosa. Saluti baci, molti baci, molti saluti. Che poi, tre settimane e sei di nuovo al via, non son mica tre mesi. Con talemente tante cose da fare, da dire, con tutte quelle idee non voleranno questi giorni. Saranno un sogno. Ora, fuori...
Lug 31
Un po’ ci penso devi ammetterlo. Per fortuna il treno si è bloccato sotto un temporalesco diluvio, a pochi metri dalla stazione, in un punto dove il segnale è buono e la rete è un ottimo mezzo per distrarsi. Saluti, chiacchieri, leggi, annoti. Fra poco avviserai in ufficio che, vabbhe, non sai quando ti faranno muovere per farti scendere. Userai un dei cinque ritardi jolly disponibili...
Lug 15
Cosa diavolo sarà, poi, questo formicolio allo stomaco che continua ad imperversare nei miei pensieri. Paura? (di cosa) Emozione? (per cosa). È li, ogni tanto si propone. Lo interrogo. Se ne va. Oltremodo scortese. Forse si aspetta qualcosa. Che me lo confidi, almeno. Così mi preparo.
Lug 9