Dicembre 2008
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La testa leggera, che un po’ segue la musica un po’ segue la strada. Come se la facessi tutti i giorni, come per fortuna non è. Ma è presto e questo sai giá vorrà dire arrivare prima ma code più lente. Meno ovviamente ma quelle due o tre giuste giuste che intensificheranno un viaggio che altrimenti parrebbe notte. Quasi da farci una colazione (al) volante. Ma per Milano è segnalato un...
Il tempo di assaltare lo scorcio lasciato dalle porte ancora aperte e occupare il primo posto libero. Un soffio pneumatico e il treno si muove. Vorrà dire che le maledizioni prima ad un bus, poi alla coda, poi a quel disgraziato che non sapeva cosa fosse la seconda, che la corsa tra macchine pedoni semafori scalini e cartelloni luminosi, son serviti insieme a compiere anche questa sera il...
Neanche più la musica riesce a distrarmi ormai. Un paio di mail, cerci di arraffare pezzi di vita di amici o conoscenti, ma ancora niente ti permette di saltare qualche stazione, si spingere questo dannato treno, o di calmare la signora qui spazientita che ora scende. E si che ti capita spesso di tranquillizzare. Un pizzico di umiltà, un poco di chiarezza, franchezza q.b. E si trova una lato...